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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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The Who
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Gli mwcwWho (in mwdainglese mwdqThe Who) sono un mwdggruppo musicale mwdwrock mweabritannico originario di mweqLondra, considerato tra le maggiori band mwegrock and roll di tutti i tempi, con oltre 100 milioni di dischi venduti.cite-ref-2[2] Le prime apparizioni dal vivo del complesso risalgono al 1964,cite-ref-3[3] con la storica formazione del gruppo: mwgwPete Townshend (mwhachitarrista e autore della maggior parte delle canzoni), mwhqRoger Daltrey (mwhgvoce), mwhwJohn Entwistle (mwiabasso elettrico) e mwiqKeith Moon (mwigbatteria).

Dopo un breve periodo da portabandiera del movimento mwjamod inglese, gli Who raggiungono il successo nel 1965, con l'uscita dell'mwjqalbum mwjgmwjwMy Generation, il cui omonimo brano si rivela il primo mwkainno generazionale,cite-ref-4[4] nonché uno dei pezzi ancora oggi più conosciuti e rappresentativi della band,cite-ref-mygeneration-5-0[5] oltre a essere stato inserito, nel 2004, all'undicesimo posto tra mwmqle 500 migliori canzoni secondo Rolling Stone.cite-ref-6[6] Gli Who nel corso della loro carriera hanno piazzato 27 singoli nei primi 40 posti delle classifiche di vendita britanniche e statunitensi, oltre a raggiungere la top ten con 17 album (ottenendo nel contempo 18 dischi d'oro, 12 di platino, e 5 multi-platino solamente negli mwngStati Uniti).

Gli Who raggiungono il grande pubblico a partire dal 1965 con una serie di singoli di successo, grazie anche alle trasmissioni di alcune mwoaradio pirata di oltremanica come mwoqRadio Caroline, come mwogmwowI Can't Explain e mwpamwpqSubstitute. In mwpgmwpwA Quick One, pubblicato nel 1966, è possibile notare il progredire della ricerca musicale di Townshend verso la realizzazione di un'mwqamwqqopera rock a carattere teatrale, che si concretizzerà poi in mwqgmwqwTommy (1969) e in mwramwrqQuadrophenia (1973), che ebbero entrambi una trasposizione cinematografica.

Del 1979 è il documentario sulla storia del gruppo, mwrwmwsaUragano Who (mwsqThe Kids Are Alright). Tra i protagonisti della mwsgmwswSwinging London, furono molto influenzati dalla musica dei loro contemporanei Beatles e Rolling Stones, di cui continuarono il fenomeno della mwtgBritish invasion. Ebbero una notevole influenza su altre band a loro volta, lasciando un'onda lunga che va dai Led Zeppelin ai mwuqSex Pistols,cite-ref-7[7] dagli mwvgU2cite-ref-8[8] agli mwwwOasiscite-ref-am-1-1[1] passando per i mwyaPearl Jam.cite-ref-9[9]

È particolarmente discusso l'inserimento degli Who all'interno del genere proto-punk, ovvero a quella derivazione del mwaagarage rock che a metà mwaqanni settanta porterà mwagRamones, mwawSex Pistols, mwbaThe Clashcite-ref-am-1-2[1] e altre band a creare il mwcqpunk rock e in particolare il mwcgpunk rock delle origini.

Dopo la scomparsa di Keith Moon, morto nel 1978, e di John Entwistle, nel 2002, Townshend e Daltrey continuarono a pubblicare nuovi album e a proporre dal vivo i brani del gruppo, accompagnati da mwdaPino Palladino al basso e mwdqKenney Jones o mwdgZak Starkey (figlio di mwdwRingo Starr) alla batteria. Nel 2006, gli Who hanno pubblicato il loro primo disco registrato in studio da mweamweqIt's Hard del 1982, intitolato mwegmwewEndless Wire.

Il gruppo appare alla posizione 29 della mwfqlista dei 100 migliori artisti secondo Rolling Stone.cite-ref-10[10] Tutti i membri della band fanno inoltre parte individualmente di una delle classifiche di mwggRolling Stone, di cui tre nella top ten del proprio strumento: Roger Daltrey alla posizione 61 della mwgwlista dei 100 migliori cantanti secondo Rolling Stone,cite-ref-11[11] Pete Townshend alla 10ª della mwialista dei 100 migliori chitarristi,cite-ref-12[12] Keith Moon alla 2ª tra i migliori batteristi di tutti i tempi scelti dai lettori della rivistacite-ref-13[13] e John Entwistle è al primo posto nella classifica dei migliori bassisti di tutti i tempi scelti dai lettori.cite-ref-14[14]

Contents

Storia
Note

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Storia

Nascita del gruppo

Amici di vecchia data, Townshend ed Entwistle formarono nel 1962 un gruppo mwmqDixieland, The Confederates. Nello stesso periodo Roger Daltrey è uno studente che si diletta di musica suonando la chitarra elettrica in una band che ha da poco formato, The Detours; incontra poi un suo coetaneo vicino di casa, John Entwistle, che suona il basso e possiede anche un amplificatore e, vista la sua abilità tecnica, gli chiede di entrare nel suo gruppo. Nel 1963 Pete Townshend è un adolescente appassionato di musica e in particolar modi degli Yardbirds che ha visto per caso a un concerto rimanendo affascinato dal loro chitarrista, Eric Clapton, decidendo così che la band che vuole formare sarà in grado, come gli Yardbirds, di interpretare in maniera originale classici del passato. Entwistle è amico di Townshend e propone a Daltrey di accoglierlo nel gruppo; gli altri membri del gruppo sono altri due ragazzi del quartiere, Doug Sanden alla batteria e Colin Dawson alla voce, ma quest'ultimo abbandonerà presto, sostituito dallo stesso Daltrey.cite-ref-0-15-0[15]cite-ref-16[16]cite-ref-17[17]

Il gruppo così formato inizia a esibirsi a Londra.cite-ref-0-15-1[15] Nel 1964, su consiglio di Richard Barnes, un amico di Townshend, il gruppo cambia nome in The Who;cite-ref-1-18-0[18] poco dopo Sanden viene allontanato perché il suo stile non convince il resto del gruppo che fa quindi delle audizioni per cercare un sostituto; ad aprile 1964 si presenta alle audizioni Keith Moon, ubriaco e con i capelli colorati di rosso, la cui esibizione è talmente energica da arrivare a rompere il pedale della grancassa e un paio di bacchette; l'esibizione convince il gruppo che pone a Moon, come condizione per l'assunzione, che ripari il danno.cite-ref-0-15-2[15]cite-ref-1-18-1[18] Nella formazione embrionale nel periodo 1962 e 1963, il gruppo si chiamava dunque The Detourscite-ref-beginnings-19-0[19] e suonava per lo più pezzi mwvqrhythm and blues.

Gli anni sessanta

Per i seguenti 14 anni gli Who sarebbero dunque stati: mwxgRoger Daltrey alla mwxwvoce, mwyaPete Townshend alla mwyqchitarra elettrica, mwygJohn Entwistle al mwywbasso, e mwzaKeith Moon alla mwzqbatteria. Si dice che i componenti degli mwzgWho si siano sempre odiati.cite-ref-macdonald-20-0[20] Le tensioni iniziarono quando il chitarrista mw0wPete Townshend raggiunse per la prima volta la band fondata da mw1aRoger Daltrey.cite-ref-macdonald-20-1[20] Nel frattempo il bassista mw2qJohn Entwistle e il batterista mw2gKeith Moon volevano lasciare il gruppo perché stufi della formazione.cite-ref-macdonald-20-2[20] mw3wKeith Moon con l'arrivo di mw4aPete Townshend dovette rifiutare l'offerta di andare a suonare con mw4qJimi Hendrix.cite-ref-macdonald-20-3[20] Per un breve lasso di tempo durante il 1964, sotto la direzione di Peter Meaden, cambiarono il nome in The High Numbers.cite-ref-beginnings-19-1[19] In questo periodo pubblicarono un mw6gsingolo che non riscosse alcun successo, mw6wmw7aZoot Suit/I'm the Face. Visto il fallimento del lavoro, il gruppo licenziò Meaden e riprese il nome The Who. Il primo successo del gruppo fu il singolo mw7qmw7gI Can't Explain del 1965, seguito subito dopo da mw7wAnyway, Anyhow, Anywhere. Ma la band conobbe il vero successo dopo la pubblicazione del primo album, mw8amw8qMy Generation (nella versione statunitense intitolato mw8gThe Who Sings My Generation), avvenuta sempre nel 1965.

L'album includeva molti classici della musica mw-qmod,cite-ref-mygeneration-5-1[5] come mw-gmw-wThe Kids Are Alright e la traccia omonima mwaqamwaqeMy Generation, che conteneva il famoso verso: mwaqi«Hope I Die Before I Get Old» ("spero di morire prima di diventare vecchio"). Altri pezzi di successo del periodo furono il singolo del 1966 mwaqmSubstitute, mwaqqI'm a Boy (sempre del 1966), mwaquHappy Jack (che trattava di un giovane con disturbi mentali) e mwaqymwaqcPictures of Lily del 1967, un tributo alla mwaqgmasturbazione,cite-ref-21[21] seguiti subito da mwaq0mwaq4I Can See for Miles e mwaq8mwaraMagic Bus. Benché avessero già raggiunto una notevole fama grazie ai numerosi singoli di successo pubblicati, gli Who, o per meglio dire Pete Townshend, avevano degli obiettivi più ambiziosi, e durante gli anni la loro musica sarebbe diventata sempre più complessa, e i testi sempre più provocatori.

Townshend voleva inoltre trattare gli album degli Who come un mwarilavoro unico, non come una serie di canzoni apparentemente non connesse tra di loro. Il primo segno di questa tendenza lo si avvertirà nell'album mwarmmwarqA Quick One del 1966, che include il medley mwaruA Quick One While He's Away, che successivamente verrà etichettato dallo stesso Townshend come una mini opera.cite-ref-22[22] mwaroA Quick One sarà seguito da mwarsmwarwThe Who Sell Out del 1967, un mwar0concept album che suona come una stazione radio pirata, inclusi gli stacchi pubblicitari umoristici. Questo lavoro include un'altra mini opera rock, chiamata mwar4Rael, e anche il miglior singolo statunitense del gruppo, mwar8I Can See for Miles.

Gli Who erano noti al tempo anche per la loro abitudine di distruggere gli strumenti durante le esibizioni. Famosa fu quella del mwaseMonterey Pop Festival del 1967, fatto che si ripeterà anche nel programma mwasiSmothers Brothers Comedy Hour, con dei risultati letteralmente esplosivi, dato che la batteria di Keith Moon esplose realmente sul palco, causando una temporanea perdita dell'udito a Pete Townshend.cite-ref-23[23] Il successo e le situazioni precedentemente descritte risulteranno nella prima intervista di Townshend alla rivista statunitense mwascmwasgRolling Stone. Townshend rivelò in questa intervista che il gruppo stava lavorando per la realizzazione di un'mwaskopera rock completa: mwaso«So che non mi crederà nessuno, ma io sto davvero pensando di scrivere un'opera rock che abbia per protagonista un giocatore di flipper sordo, muto e cieco. Non sto scherzando, anche se per ora è solo un'idea che ho in testa. Non c'è niente di definito». Questa idea si concretizzerà nell'album mwassmwaswTommy del 1969, la prima opera rock di successo mai registrata.

Durante questo periodo gli insegnamenti spirituali di mwas4Meher Babacite-ref-24[24] (cui sarà anche intitolata la canzone mwatmmwatqBaba O'Riley) iniziarono ad influenzare i testi di Townshend, e nell'album mwatuTommy egli viene accreditato come "Avatar". Oltre al successo commerciale, mwatyTommy ricevette dei riscontri molto positivi anche dalla critica. mwatcmwatgLife Magazine dichiarava che «per la chiara potenza, l'invenzione e la brillantezza della performance, Tommy surclassa qualsiasi cosa sia mai uscita da uno studio di registrazione».cite-ref-25[25] mwat0mwat4Melody Maker dichiarava invece: «sicuramente The Who sono adesso il gruppo di riferimento secondo il quale giudicare tutti gli altri»cite-ref-26[26].

Gli Who eseguiranno buona parte di mwauqTommy al mwauufestival di Woodstock del 1969. Questa performance, e il susseguente mwauyfilm, lanceranno gli Who come superstar anche negli mwaucStati Uniti d'America.cite-ref-riaa-27-0[27] Peraltro la loro performance fu interrotta da mwauwAbbie Hoffman, un attivista e politico statunitense, esponente della sinistra radicale degli Stati Uniti d'America (New Left), cofondatore dello mwau0Youth International Party (Yippies) per fare un discorso di protesta contro l'imprigionamento di mwau4John Sinclair del mwau8Partito delle Pantere Bianche (White Panther Party). Il chitarrista degli Who mwavaPete Townshend non prese bene l'interruzione dell'esibizione del suo gruppo, ebbe un breve ma duro scambio di parole con Hoffman e infine lo colpì con la sua chitarra. mwavePete Townshend affermò successivamente di essere d'accordo con Hoffman riguardo l'imprigionamento di John Sinclair.

Anni settanta

Nel 1970 gli Who pubblicano mwavgmwavkLive at Leeds, che viene spesso indicato come "best live rock album" di sempre. Sempre nello stesso anno iniziarono a lavorare per la realizzazione di un nuovo disco in studio, che non verrà però portato a termine. Le motivazioni sono da ricondurre principalmente al fatto che Townshend dopo aver scritto il pezzo mwavoPure and Easy, indicato come il perno intorno a cui avrebbe dovuto girare l'ambizioso mwavsconcept album/progetto mwavwLifehouse, distrasse se stesso e gli altri componenti del gruppo dal lavoro per il nuovo album in studio.

mwav4Lifehouse non fu mai completato nella forma in cui fu progettato (fu invece adattato per la trasmissione via mwav8radio, cosa che avvenne alla BBC nel 2000, e molto del materiale fu successivamente pubblicato da Townshend in un album composto da 6 mwawaCD e fruibile direttamente attraverso il sito ufficiale dello stesso Townshend). Nel marzo del 1971 il gruppo iniziò le registrazioni del materiale disponibile di mwaweLifehouse con Kit Lambert a mwawiNew York, registrazioni che vennero successivamente continuate con Glyn Johns ad aprile.

Il materiale selezionato andrà a formare l'album mwawkmwawoWho's Next, che diverrà l'album di maggior successo sia di critica che di pubblico, ma che di fatto farà terminare il progetto mwawsLifehouse. Altre tracce di mwawwLifehouse si troveranno come singoli non compresi in album, e in altri lavori durante i seguenti anni, come in mwaw0mwaw4Odds & Sods, e anche nel disco solista di Townshend mwaw8mwaxaWho Came First. mwaxeWho's Next diventerà uno dei primi album rock di successo a presentare l'utilizzo massiccio dei mwaxisintetizzatori.cite-ref-28[28] Il lavoro raggiunse la posizione 4 nelle classifiche pop statunitensi e la prima posizione in quelle inglesi.cite-ref-29[29] Il singolo mwaxsmwaxwWon't Get Fooled Again diverrà il primo singolo di successo contenente il suono dei sintetizzatori.cite-ref-30[30]

mwaycWho's Next fu seguito nel 1973 da mwaygmwaykQuadrophenia, disco che si avvicina più a un monologo che a un'opera rock (troviamo infatti al suo interno solo poche parti cantate da altri elementi); nonostante ciò è forse l'album in assoluto più famoso della band dopo mwayoTommy. Il filo conduttore di mwaysQuadrophenia è la storia di un adolescente di nome Jimmy, riguardante la sua ricerca d'identità e i connessi problemi mentali, i quali vengono inseriti nel contesto della lotta tra Mods e Rockers dei primi mwaywanni sessanta in mway0Inghilterra, in particolar modo delle lotte tra le due fazioni di mway4Brighton. Il disco riprende circa cinque giorni della vita del ragazzo, fino a che, disperato perché i suoi tentativi di costruirsi una vita sociale sono vani, viene cacciato di casa dai genitori quando essi scoprono che il figlio conservava del mway8blues (una sorta di droga sconosciuta).

Successivamente iniziano le sue disavventure che, contrariamente a quel che di solito si crede, non terminano in modo tragico. Infatti, nella scena finale del film tratto dall'opera rock, che è poi la stessa scena iniziale, Jimmy si allontana dalla scogliera dopo aver catapultato in mare la Vespa di "Asso" (un idolo dei mod), simbolo del sogno impossibile di realizzare un'identità mod, alludendo così a un possibile ritorno alla responsabilità individuale. Il lavoro raggiunse la 2ª posizione nella classifica statunitense di Billboard. Durante il tour promozionale del disco negli Stati Uniti, nel corso del concerto del 20 novembre 1973 a mwazeSan Francisco, mwaziKeith Moon collassò per due volte sul palco a causa di un sovradosaggio di tranquillante per cavalli, e fu sostituito per gli ultimi due pezzi dello show da un diciannovenne del pubblico, Scott Halpin.

Gli ultimi dischi del gruppo contenevano al loro interno diversi contenuti incentrati sulle vicende personali di Townshend, e questa sarebbe stata una caratteristica anche negli album solisti del mwazqchitarrista, come in mwazumwazyEmpty Glass. Anche l'album del 1975, mwazcmwazgThe Who by Numbers, contiene molti pezzi dai toni introspettivi,cite-ref-31[31] compreso il singolo mwaz0Squeeze Box. Nello stesso anno venne realizzata la versione cinematografica dell'album mwaz4mwaz8Tommy, diretta da mwaaaKen Russell, avente come protagonista Roger Daltrey, e che valse a Pete Townshend una nomination all'Academy Award come "Best Original Score". Nel 1976 gli Who suonarono al Charlton Athletic Football Ground, concerto che fu inserito per oltre un decennio nel mwaaeGuinness dei primati come "concerto dal volume più alto di sempre".

Nel 1978 il gruppo pubblicò mwaagmwaakWho Are You, caratterizzato da un suono più orientato alle radio. L'album conteneva comunque una canzone da una rock opera incompleta di John Entwistle. La pubblicazione del lavoro fu oscurata dalla morte del mwaaobatterista mwaasKeith Moon, avvenuta improvvisamente nel sonno a causa di un avvelenamento da tranquillanti, poche ore dopo un party organizzato da mwaawPaul McCartney. mwaa0Kenney Jones, ex mwaa4Small Faces e mwaa8Faces, si unì al gruppo in sostituzione di Moon. Nel 1979 gli Who ritornarono a esibirsi con diversi concerti al Rainbow Theatre di mwabaLondra, al mwabeCannes Film Festival in mwabiFrancia, e al mwabmMadison Square Garden di mwabqNew York. Nell'mwabuautunno dello stesso anno il gruppo acconsentì a effettuare un mini tour degli Stati Uniti. La serie di concerti venne funestata da una tragedia avvenuta il 3 dicembre 1979 a mwabyCincinnati, mwabcOhio.

Una tribuna del Riverfront Coliseum crollò prima dell'inizio del concerto, mwabkcausando la morte di undici persone del pubblico.cite-ref-32[32] Il gruppo venne avvertito del fatto solo a concerto concluso, dato che le autorità preventivarono molti più problemi nel caso il concerto venisse cancellato. I componenti del gruppo rimasero molto colpiti da quella notizia. Sempre nel 1979 vennero realizzati il mwab4documentario mwab8mwacaUragano Who (mwaceThe Kids Are Alright) e il film mwacimwacmQuadrophenia, che riscosse un notevole successo in Inghilterra. Il 17 dicembre del 1979 gli Who divennero il terzo gruppo, dopo mwacqBeatles e mwacuThe Band, a essere ospitati sulla copertina della rivista mwacymwaccTIME.cite-ref-33[33] L'articolo, scritto da Jay Cocks, trattava in maniera positiva i componenti del gruppo e la loro posizione nella musica rock.

Anni ottanta

Gli Who realizzarono altri due album in studio con Jones come batterista, e precisamente mwac4mwac8Face Dances nel 1981 e mwadamwadeIt's Hard nel 1982. La perdita di Keith Moon costituì un duro colpo per la sezione ritmica del gruppo.cite-ref-ondarock-34-0[34] I due album registrati con Jones segnarono una svolta decisa verso il mwadypop.cite-ref-ondarock-34-1[34] Nonostante buoni riscontri di vendita, con la rivista mwadsRolling Stone che attribuì addirittura cinque stelle a mwadwIt's Hard, molti fan non apprezzarono il nuovo sound del gruppo.cite-ref-ondarock-34-2[34] Dopo la pubblicazione di mwaeeIt's Hard il gruppo partì per la tournée di addio. L'evento venne organizzato dopo che Townshend rivelò il suo mwaeialcolismo e la sua successiva disintossicazione. L'artista infatti affermò che avrebbe voluto realizzare un ultimo tour con la band prima che divenisse un gruppo dedito solo a lavori di studio. La richiesta di biglietti, dopo tali dichiarazioni, diventò naturalmente frenetica. Fu il più lungo tour dell'anno, che avrebbe fatto registrare il tutto esaurito in numerosi stadi e arene del nord America.cite-ref-35[35]

Dopo il completamento del tour in nord America nel dicembre 1982, Townshend passò parte del 1983 nel tentativo di scrivere materiale per l'ennesimo album in studio del gruppo, previsto dal contratto firmato con la mwaegWarner Bros. nel 1980. Alla fine del 1983, tuttavia, Townshend dichiarò di non essere in grado di produrre il materiale per il nuovo album, e in una dichiarazione pubblica del dicembre 1983 annunciò la sua decisione di lasciare il gruppo. Townshend si concentrò allora sul suo lavoro da solista, e pubblicò gli album mwaekmwaeoWhite City: A Novel, mwaesmwaewThe Iron Man: A Musical (che ospita apparizioni di Daltrey ed Entwistle, nonché due canzoni accreditate agli Who) e mwae0mwae4Psychoderelict, precursore del lavoro per la radio mwae8mwafaLifehouse, una sorta di opera rock mwafesci-fi. Il 13 luglio 1985, i componenti degli Who incluso Kenney Jones si riformarono per esibirsi al mwafiLive Aid allo stadio di mwafmWembley. Il gruppo eseguì mwafqMy Generation, mwafuPinball Wizard, mwafyLove Reign O'er Me, e mwafcWon't Get Fooled Again.

Per un problema tecnico della mwafkBBC presentatosi all'inizio di mwafoMy Generation, la maggior parte del pezzo non verrà ascoltato dai telespettatori. Nel 1988 il gruppo fu insignito dalla British Phonographic Industry del Lifetime Achievement Award.cite-ref-36[36] Il gruppo suonò un breve set di pezzi durante la cerimonia di consegna del premio. Questa sarà anche l'ultima esibizione di Kenney Jones con gli Who. Il loro tour di reunion più noto fu quello del 1989, incentrato principalmente su mwaf8Tommy. Durante questo tour il ruolo di batterista verrà ricoperto da mwagaSimon Phillips, collaboratore di vecchia data di Townshend. Anche in questo caso la richiesta di biglietti fu notevole, e portò un'altra volta al tutto esaurito negli stadi del nord America, incluse quattro serate di seguito al Giants Stadium.cite-ref-37[37] In tutto vennero venduti 2 milioni di biglietti.

Anni novanta

Nel 1990, il primo anno in cui potessero essere proposti, gli Who vennero nominati per l'inserimento nella mwagcRock and Roll Hall of Fame.cite-ref-38[38] Gli Who vennero descritti come i primi candidati ad aspirare al titolo di "World's Greatest Rock Band". Solo i mwagwBeatles e i mwag0Rolling Stones ricevettero la stessa presentazione alla Rock Hall. Nel 1991 il gruppo registrò una mwag4cover del pezzo di mwag8Elton John mwahamwaheSaturday Night's Alright for Fighting per un album tributo. Questa fu anche l'ultima incisione in studio di John Entwistle con gli Who. Pete Townshend andò in tour nel 1993 per promuovere il suo album mwahiPsychoderelict, ed Entwistle partecipò a una serata suonando in molti pezzi insieme a Townshend. Nel 1994 si diffuse la notizia che gli Who avrebbero fatto un tour per il loro trentesimo anniversario dalla fondazione del gruppo.

Poi il tour non si fece, ma Roger Daltrey compì 50 anni e celebrò l'evento con due concerti alla mwahqCarnegie Hall. Queste esibizioni inclusero come ospiti sia John Entwistle che Pete Townshend, anche se i tre non suonarono insieme.cite-ref-39[39] Daltrey andò in tour lo stesso anno con l'accompagnamento di un'mwahkorchestra e con Entwistle come ospite speciale. La formazione per questo tour comprendeva anche mwahoJohn "Rabbit" Bundrick alle mwahstastiere, mwahwZak Starkey alla mwah0batteria e mwah4Simon Townshend alla mwah8chitarra in sostituzione del fratello Pete. Sebbene Pete Townshend diede il consenso a Daltrey di chiamare questo gruppo The Who, Daltrey non accettò. Il tour, chiamato Daltrey Sings Townshend, non ebbe comunque il successo sperato.

Nel 1996 fu chiesto a Townshend di riformare il gruppo per esibirsi a un concerto ad mwaieHyde Park.cite-ref-quadrophenia96-40-0[40] Egli contattò quindi Entwistle e Daltrey, che accettarono la proposta. L'idea di Townshend consisteva nell'esecuzione di mwaiyQuadrophenia in chiave acustica,cite-ref-quadrophenia96-40-1[40] con l'utilizzo di parti del mwaisfilm da proiettare sugli schermi. Al gruppo si unì Zak Starkey alla batteriacite-ref-quadrophenia96-40-2[40] (benché fosse inizialmente riluttante all'idea), Bundrick alle tastiere e Simon Townshend alla seconda chitarra. Venne inoltre incluso mwajaJon Carin come tastierista aggiunto, una sezione mwajefiati, diversi coristi, e molti ospiti furono invitati a partecipare alla performance (tra gli altri mwajiDavid Gilmour, mwajmAde Edmondson, il giornalista Trevor McDonald e Gary Glitter (che colpì incidentalmente Daltrey a un occhio con l'asta di un mwajqmicrofono proprio il giorno prima del concerto). L'intera rappresentazione fu narrata da Phil Daniels che impersonò Jimmy, il mwajumod protagonista della storia.

Nonostante qualche difficoltà tecnica, lo spettacolo ebbe un buon successo,cite-ref-quadrophenia96-40-3[40] tanto da essere replicato per sei serate consecutive (che registrarono il tutto esaurito) al mwajsMadison Square Garden di mwajwNew York. Queste esibizioni non verranno comunque eseguite sotto il nome The Who.cite-ref-quadrophenia96-40-4[40] Il successo di queste esibizioni portò a un tour negli Stati Uniti e in Europa. Lo show venne riadattato per il tour e includeva molti classici degli Who come bis. Il tour venne eseguito sotto il nome dei componenti del gruppo, e a volte sotto il nome The Who, probabilmente per aiutare la vendita dei biglietti.

Dopo il successo del tour, Townshend si dedicò a esibizioni principalmente in acustico, Entwistle si dedicò a esibirsi con il suo gruppo, The John Entwistle Band, e Daltrey andò in tour con The British Rock Symphony eseguendo brani degli Who e altri pezzi classici del rock accompagnato da un'orchestra. Verso la fine del 1999 gli Who si riunirono in formazione a cinque con Bundrick e Starkey, e si esibirono per diversi concerti di mwakibeneficenza in piccoli locali. Molti dei pezzi eseguiti in questo periodo erano estratti da mwakmWho's Next e includevano anche pezzi non eseguiti da oltre 30 anni.

Anni duemila

Il successo delle esibizioni del 1999 portò allo svolgimento di un tour negli Stati Uniti d'America nell'mwakwestate del 2000 e nel novembre dello stesso anno a un tour in Inghilterra. Il tour terminò con un concerto benefico alla mwak0Royal Albert Hall in favore di mwak4Teenage Cancer Trust, fondazione per la ricerca sul mwak8cancro nei giovani. All'esibizione (che venne poi realizzata su mwalaCD e mwaleDVD) parteciparono anche altri artisti. Grazie alle numerose recensioni positive ricevute, i tre componenti rimanenti degli Who discussero della possibilità di entrare in studio per la registrazione di un nuovo album. Le canzoni mwaliWho Are You, mwalmBaba O'Riley e mwalqmwaluWon't Get Fooled Again furono usate per le sigle rispettivamente di mwalymwalcCSI - Scena del crimine, mwalgmwalkCSI - NY e mwalomwalsCSI - Miami.

All'ottobre 2001 risale l'esibizione al mwal0Concerto per New York City e durante lo stesso anno la band fu insignita del Grammy Lifetime Achievement Award, mwal4Premio Grammy alla carriera.cite-ref-41[41] Prima dell'inizio del tour dell'estate del 2002, il mwammbassista mwamqJohn Entwistle venne trovato morto nella sua stanza all'Hard Rock Hotel di mwamuLas Vegas, in mwamyNevada. L'mwamcautopsia rivelò che benché non avesse subito un'overdose, una modesta quantità di mwamgcocaina venne trovata nel suo organismo, fatto che contribuì al fatale mwamkattacco di cuore che Entwistle ebbe. Questo fu in pratica il risultato di anni di uso regolare di cocaina, ipertensione e degli anni trascorsi a fumare sigarette.

Dopo un breve ritardo, il tour iniziò con mwamsPino Palladino in sostituzione di John Entwistle. Molti concerti del tour vennero poi realizzati ufficialmente su CD per la Encore Series 2002. Prima dell'inizio del tour, vennero provati dei nuovi pezzi (mwamwReal Good Looking Boy e mwam0Certified Rose), come anche vecchi classici come mwam4I Can See for Miles, ma a causa della morte di Entwistle non vennero eseguiti. Nel settembre 2002 il periodico mwam8Q inserì gli Who nella lista dei "50 gruppi da vedere prima di morire" ("50 Bands to See Before You Die").cite-ref-42[42]

Nel 2004 gli Who registrarono due nuove canzoni (mwanuOld Red Wine e mwanyReal Good Looking Boy, con al basso Pino Palladino nella prima e mwancGreg Lake nella seconda), che andarono a far parte della raccolta di singoli mwangmwankThe Who: Then and Now. Dopo la pubblicazione di questa raccolta, il gruppo fece una mini tournée mondiale di 18 date, toccando il mwanoGiappone, l'mwansAustralia, il Regno Unito e gli Stati Uniti d'America. Anche in questo caso i concerti vennero pubblicati su CD come parte delle Encore Series 2004. Il gruppo fece anche da mwanwheadliner al mwan0festival dell'isola di Wight, e il periodico mwan4mwan8Rolling Stone li inserì alla posizione 29 della mwaoalista dei 100 migliori artisti di sempre (the 100 Greatest Artists of All Time).cite-ref-43[43]

Gli Who annunciarono quindi di voler pubblicare nella mwaoyprimavera del 2005 un nuovo album in studio, il primo da 23 anni a questa parte (album che ebbe il titolo provvisorio di mwaocWHO2). Nel marzo del 2005, il sito web di Pete Townshend annunciò che la pubblicazione dell'album era stata rinviata a data da definirsi e che i programmati tour nel Regno Unito e Stati Uniti d'America erano da considerarsi anch'essi annullati. Le cause di questi rinvii furono in parte dovute alla lentezza nella registrazione del nuovo materiale e in parte al coinvolgimento di mwaogZak Starkey nel tour degli mwaokOasis. Nel luglio del 2005 il gruppo si esibì al mwaooLive 8 sul palco di mwaosLondra, eseguendo mwaowWho Are You e mwao0Won't Get Fooled Again, con alla batteria mwao4Steve White (batterista di mwao8Paul Weller e fratello maggiore dell'ex batterista degli Oasis mwapaAlan White) e al basso mwapeDamon Minchella (bassista negli mwapiOcean Colour Scene), che sostituì Pino Palladino (in tour in sud America con mwapmJeff Beck). Sempre nel 2005 il gruppo viene inserito nella mwapqUK Music Hall of Fame.cite-ref-44[44]

Roger Daltrey eseguì un pezzo commissionato per l'occasione, mwapoHighbury Highs, alla cerimonia di addio allo stadio di mwapsHighbury dopo l'ultima partita dell'mwapwArsenal, tenutasi in quello stadio contro il mwap0Wigan il 7 maggio 2006. Il 3 ottobre seguente, tramite il portale mwap4iTunes, vennero diffusi due singoli prima della pubblicazione del nuovo album, mwap8mwaqaEndless Wire. I pezzi erano mwaqeTea & Theatre e mwaqiIt's Not Enough. mwaqmEndless Wire fu pubblicato il 30 ottobre 2006 e fu il primo album in studio del gruppo dopo mwaqqmwaquIt's Hard del 1982. Nel 2006 gli Who vinsero il Freddie Mercury Lifetime Achievement ai Live Music Award.cite-ref-45[45]

Il 6 novembre 2007 verranno pubblicati due DVD, mwaqwAmazing Journey: The Story of the Who e mwaq0Amazing Journey: Six Quick Ones. Il primo DVD comprende nuove interviste ai componenti sulla storia del gruppo e rari spezzoni di esibizioni dal vivo, mentre il secondo traccia il profilo individuale dei componenti e include il filmato di registrazione del pezzo del 2003 mwaq4Real Good Looking Boy.cite-ref-46[46]

Anni duemiladieci

Il 26 novembre 2009 la mwaruNational Football League annunciò, durante la trasmissione sul canale mwaryCBS Sports della partita mwarcOakland Raiders-mwargDallas Cowboys, che gli Who si sarebbero esibiti durante lo mwarkshow di metà gara in occasione del mwaroSuper Bowl XLIV presso il mwarsSun Life Stadium di mwarwMiami il 7 febbraio 2010.cite-ref-47[47] Roger Daltrey e Pete Townshend si esibirono con mwasemwasiBaba O'Riley, mwasmmwasqPinball Wizard, alcune parti scelte dell'album mwasumwasyTommy, mwascmwasgWho Are You e mwaskmwasoWon't Get Fooled Again.cite-ref-48[48]

Il 18 luglio 2012 fu annunciato il ritorno sulle scene con un tour di 36 date in mwataNord America nel quale sarebbe stata eseguita integralmente l'mwateopera rock mwatimwatmQuadrophenia.cite-ref-49[49] Il 12 agosto 2012 gli Who si esibirono durante la cerimonia di chiusura dei mwatgXXX Giochi Olimpici, svoltasi nella capitale mwatklondinese. Insieme a mwatoRoger Daltrey e mwatsPete Townshend, sul palco figuravano anche mwatwGeorge Michael, mwat0Kate Bush e i mwat4Muse.cite-ref-50[50]

Il tour mwauqQuadrophenia and More iniziò a mwauyOttawa nel novembre 2012 con il tastierista John Corey, mwaucLoren Gold e Frank Simes, con quest'ultimo anche nelle vesti di direttore musicale. Nel febbraio 2013 Starkey accusò uno stiramento al tendine e fu rimpiazzato per un solo concerto da Scott Devours, che si esibì appena quattro ore dopo aver avuto comunicazione del proprio ingaggio. Il tour continuò in Europa e Regno Unito e si concluse alla mwaugWembley Arena nel luglio 2013.

Nell'ottobre 2013 Townshend anunnciò che gli Who avrebbero tenuto il loro ultimo tour nel 2015, esibendosi in luoghi dove non si erano mai esibiti prima. Daltrey precisò che il tour non era correlato al cinquantennale della fondazione della band e aggiunse che con Townshend valutava l'idea di registrare nuovo materiale.

Jones tornò negli Who nel giugno 2014 per un concerto benefico per raccogliere fondi in favore della ricerca sul cancro alla prostata all'Hurtwood Polo Club, con mwausJeff Beck, i mwauwProcol Harum e mwau0Mike Rutherford. Sempre a giugno gli Who annunciarono l'intenzione di intraprendere un nuovo tour mondiale con un possibile nuovo album in uscita. A settembre pubblicarono mwau4mwau8Be Lucky, poi incluso nella compilation mwavamwaveThe Who Hits 50! nell'ottobre seguente. Nel novembre 2014 la band pubblicò una mwaviapp per la realtà virtuale progettata da Jamie Daltrey, figlio di Roger, contenente immagini ed eventi della storia del gruppo.

Il 12 giugno 2015 Roger Daltrey si esibì assieme a mwavqLiam Gallagher durante la trasmissione televisiva mwavumwavyTFI Friday, condotta da mwavcChris Evans, proponendo una versione dal vivo di mwavgmwavkMy Generation. Ad accompagnare i due musicisti, oltre a mwavoBonehead, chitarrista nella prima formazione degli mwavsOasis, salirono sul palco il figlio dell'ex Beatle mwavwRingo Starr, mwav0Zak Starkey, con un passato da batterista sia per gli Oasis che per gli Who, e mwav4Ian Broudie dei mwav8Lightning Seeds. Nel giugno 2015 gli Who si esibirono come mwawaheadliner al Festival di mwaweHyde Park e due giorni dopo al mwawiFestival di Glastonbury; Townshend disse alla rivista mwawmmwawqMojo che quello poteva essere l'ultimo concerto britannico della band. Per celebrare il cinquantennale della band, tutti gli album, compresa la compilation mwawuThe Who Hits 50!, furono ristampati in vinile. Nel settembre 2015 tutte le restanti date del tour furono annullate dopo che Daltrey contrasse una mwawymeningite virale. Townshend promise che la band sarebbe tornata "più forte che mai".

Nel 2016 si tenne una nuova tournée, il mwawgBack to the Who Tour, prosecuzione del tour dell'anno precedente. La band tornò a esibirsi al Festival dell'isola di Wight (al Seaclose Park di mwawsNewport), l'11 giugno, nella giornata inaugurale del festival. Dopo 13 concerti, il tour si concluse con l'esibizione al festival Desert Trip all'Empire Polo Club di mwawwIndio, in mwaw0California, il 16 ottobre 2016. A novembre gli Who annunciarono cinque date britanniche per l'aprile 2017 (in precedenza previste nell'agosto e settembre 2017), con l'esecuzione completa dal vivo dell'album mwaw4Tommy. Il tour di cinque date fu ridenominato mwaw82017 Tommy & More e incluse la più vasta selezione di brani del disco eseguiti dal vivo dal 1989. Due concerti preliminari tenuti alla mwaxaRoyal Albert Hall per mwaxeTeenage Cancer Trust il 30 marzo e il 1º aprile videro l'esecuzione completa dal vivo di mwaxiTommy.

Nel gennaio 2019 la band annunciò il mwaxqMoving On! Tour, con 29 date in Nord America tra maggio e giugno e settembre e ottobre 2019cite-ref-51[51]. Il 6 dicembre il gruppo diede alle stampe mwaxomwaxsWho, il secondo album in studio negli ultimi 37 anni, il primo da mwaxwEndless Wir del 2006cite-ref-who-52-0[52]. Contestualmente fu annunciato un tour, previsto per marzo e aprile 2020 nel Regno Unito e in Irlanda, con l'accompagnamento di un'orchestra di quaranta elementi;cite-ref-who-52-1[52] il tour fu, tuttavia, rinviato a causa della mwayupandemia di COVID-19.cite-ref-53[53]

Eredità artistica

(inglese)

«The Who quite possibly remain the greatest live band ever.»

(italiano)

«Gli Who restano probabilmente il più grande gruppo dal vivo di sempre.»

(Eddie Vedder su Rolling Stonecite-ref-54[54])

Gli Who sono stati tra i gruppi più influenti della musica rock: con il loro approccio mwazkmwazoprogressive nella scrittura degli album e i loro concerti emozionanti si sono confrontati molti artisti; lo stile hard rock che hanno preso dalla scena musicale del Regno Unito è stato in grado di aprire il palcoscenico per gruppi come i mwazsLed Zeppelin, mwazwQueen e mwaz0The Clash. Con il loro periodo iniziale nel mwaz4mod, gli Who hanno inizialmente favorito la nascita del mwaz8mod revival influenzando molto gruppi come i mwa0aThe Jam; in seguito ciò ha ispirato molti, se non tutti, i maggiori gruppi dell'ondata mwa0eBritpop di metà degli mwa0ianni novanta britannici.

Gruppi come mwa0qBlur, mwa0uOasis, mwa0yStereophonics, mwa0cSupergrass e mwa0gAsh hanno trovato una grande fonte d'ispirazione nei lavori dei quattro di mwa0kLondra, specialmente nell'ideale della mwa0omwa0sCool Britannia, che esprimeva un orgoglio britannico, espresso da molti artisti degli anni novanta e associato ai primi anni del governo mwa0wNew Labour di mwa00Tony Blair. Gli Who sono stati anche chiamati mwa04The Godfathers of Punk (i Padrini del mwa08Punk) in molte pubblicazioni,cite-ref-55[55] così come nel film di mwa1qSpike Lee mwa1umwa1ySummer of Sam.

Parte della nascita del movimento mwa1gpunk e del mwa1kpunk rock si deve alla loro aggressività, violenza e al loro atteggiamento arrogante sul palco. Gli mwa1oMC5, i mwa1sRamones, i mwa1wSex Pistols, i mwa10Clash, i mwa14Generation X e molte altre band punk e mwa18proto-punk hanno subito fortemente il loro ascendente. Anche il gruppo punk rock mwa2aGreen Day non ha mai fatto mistero di ammirare moltissimo la band di Townshend&co, tanto da fare le cover di mwa2emwa2iMy Generation, mwa2mA Quick One, mwa2qWhile He's Away, mwa2umwa2yWon't Get Fooled Again e mwa2cmwa2gBaba O' Riley. Al gruppo è attribuita la realizzazione di un'mwa2kopera rock e di uno dei primi mwa2omwa2sconcept album di rilievo.

Seguendo le orme di mwa20Tommy, si sono realizzati, tra gli altri, mwa24mwa28The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars di mwa3aDavid Bowie, mwa3emwa3iThe Lamb Lies Down on Broadway dei mwa3mGenesis, mwa3qmwa3uThick as a Brick dei mwa3yJethro Tull e mwa3cmwa3gThe Wall dei mwa3kPink Floyd. Recentemente, l'idea è stata adottata dai mwa3oFlaming Lips in mwa3smwa3wYoshimi Battles the Pink Robots e dai mwa30Green Day con mwa34mwa38American Idiot. Nel 1967 Pete Townshend ha coniato la frase mwa4apower pop per descrivere il suono dei singoli degli Who degli mwa4eanni sessanta.cite-ref-56[56]

Gli artisti principali del power pop degli mwa4canni settanta, dai mwa4gRaspberries ai mwa4kCheap Trick, hanno preso molta della loro ispirazione dagli Who.cite-ref-57[57] La loro influenza può essere anche vista nel loro utilizzo innovativo dei mwa44sintetizzatori nella musica rockcite-ref-58[58] con mwa5mWho's Next, dove lo strumento veniva utilizzato cospicuamente, in particolare nel singolo mwa5qWon't Get Fooled Again, che divenne il primo singolo a essere spinto da una traccia sintetizzata.My Generation è probabilmente la canzone del gruppo a contare il maggior numero di cover: l'hanno cantata gli Iron Maiden, gli Oasis, i Pearl Jam, Patti Smith, i Green Day, i McFly ed Hilary Duff. Gli Oasis l'hanno utilizzata come traccia conclusiva nel tour del 2005. I The Zimmers, conosciuti come la più vecchia rock band, ne hanno realizzato una versione scherzosa e utilizzata come loro primo singolo, che sarebbe poi divenuto una hit nel Regno Unito. David Bowie ha fatto cover di I Can't Explain, Pictures of Lily ed Anyway, Anyhow, Anywhere. I Sex Pistols hanno cantato Substitute nei loro primi concerti. I Clash hanno utilizzato il riff di I Can't Explain in Clash City Rockers e Guns on the Roof. Perfino Vasco Rossi ha utilizzato il riff di Baba O'Riley in Colpa d'Alfredo. I Pearl Jam hanno suonato Baba O'Riley e The Kids Are Alright nei tour degli anni novanta e Duemila. Hanno suonato anche altre canzoni degli Who come Leaving Here, Blue, Red, & Grey, Naked Eye e Love, Reign O'er Me, di cui anche Graziano Romani ha eseguito una reinterpretazione nel 2002, inclusa poi nell'album Lost and Found: Songs for the Rocking Chairs.

Il gruppo tedesco mwa5gScorpions ha realizzato una mwa5kcover di mwa5oI Can't Explain, mentre la band mwa5sShock rock mwa5wW.A.S.P. ha cantato mwa50The Real Me. I mwa54Van Halen hanno suonato mwa58Won't Get Fooled Again nell'mwa6aalbum live del 1993 mwa6emwa6iLive: Right Here, Right Now, definendola esplicitamente come un mwa6mtributo agli Who e, nel 1995, i mwa6qPhish hanno eseguito mwa6umwa6yQuadrophenia per il loro secondo concerto annuale di mwa6cHalloween nel quale per tradizione eseguono l'album di un altro gruppo per intero. L'esibizione è stata poi pubblicata nel disco dal titolo mwa6gmwa6kLive Phish Volume 14. Anche i mwa6oGrateful Dead hanno suonato mwa6sBaba O'Riley all'inizio degli anni novanta, così come i mwa6wNirvana. I mwa60Rush hanno pubblicato una versione di mwa64The Seeker nell'mwa68EP del 2004 mwa7amwa7eFeedback e suonata nel tour mwa7iR30 dello stesso anno. I mwa7mLimp Bizkit hanno pubblicato una reinterpretazione di mwa7qmwa7uBehind Blue Eyes mixata con la canzone dei mwa7yThe Verve mwa7cBittersweet Symphony nell'album del 2004 mwa7gResults May Vary. mwa7kmwa7oPinball Wizard è diventata un classico nei concerti di mwa7sElton John, che l'aveva interpretata nella versione cinematografica di mwa7wTommy del 1975, e i mwa70McFly l'hanno pubblicata come mwa74B-side del singolo dello stesso anno mwa78I'll Be Ok e suonata anche nel loro tour del 2005.

mwa8eFish (ex mwa8iMarillion) ha cantato mwa8mThe Seeker nel periodo di mwa8qmwa8uSongs from the Mirror. Molti altri artisti, da mwa8yRichard Thompson agli mwa8cU2 a mwa8gPetra Haden (che ha cantato mwa8kmwa8oThe Who Sell Out nella sua interezza), hanno realizzato cover degli Who. La musica degli Who è ancora eseguita in pubblico da molte tribute band, come The Wholigans, Who's Next USA, Bargain, The Relay e The Ohm, negli mwa8sStati Uniti, Who's Next UK, Who's Who UK e The Whodlums nel mwa8wRegno Unito, I Sostituti in mwa80Italia. Il cantante italiano mwa84Luciano Ligabue rende omaggio al gruppo nel brano mwa88Chissà se in cielo passano gli Who, che chiude l'album mwa9amwa9eFuori come va?.

La canzone mwa9mEminence Front appare nella mwa9qcolonna sonora del mwa9uvideogame mwa9ymwa9cGrand Theft Auto: San Andreas. La mwa9gserie televisiva mwa9kmwa9oCSI - Scena del crimine ha per colonna sonora alcune canzoni degli Who: mwa9sWho Are You (mwa9wmwa90CSI - Scena del crimine), mwa94Won't Get Fooled Again (mwa98mwa-aCSI: Miami), mwa-emwa-iBaba O'Riley (mwa-mmwa-qCSI: NY, mwa-umwa-yDr. House - Medical Division). La serie mwa-cmwa-gCSI: Cyber, terzo mwa-kspin-off di mwa-oCSI - Scena del crimine, ha come sigla iniziale e finale mwa-smwa-wI Can See for Miles. mwa-0Michael Moore ha chiesto a Pete Townshend l'utilizzo di mwa-4Won't Get Fooled Again per il suo mwa-8documentario mwa-amwa-eFahrenheit 9/11, utilizzo che gli è stato negato, in quanto il chitarrista lo trova "noioso" e perché favorevole alla guerra in mwa-iIraq, a differenza del regista.cite-ref-59[59]cite-ref-60[60] Tuttavia, va aggiunto che in tempi successivi, Townshend ha dichiarato che, sebbene innegabilmente era stato favorevole all'intervento militare, ora, «come milioni di altre persone, non sono più così sicuro che fosse la scelta giusta» ("like millions of others, I am less sure we did the right thing").cite-ref-61[61] Gli Who compaiono anche in un episodio della dodicesima stagione de mwa-8I Simpson, dove cantano la canzone mwbaaWon't Get Fooled Again.

Formazione

Formazione attuale

• mwbacRoger Daltrey – mwbagvoce (1964-1983; 1985; 1988; 1989; 1996-presente), mwbakchitarra ritmica (1982-1983; 1989; 1996-presente)
• mwbasPete Townshend – chitarra solista, tastiere, voce (1964-1983; 1985; 1988; 1989; 1996-presente)

Turnisti

• mwba8Simon Townshend – chitarra ritmica e solista, cori (1996-1997;2000-presente)
• mwbbeMick Talbot – tastiere (2004-presente)
• mwbbmPino Palladino – mwbbqbasso (2002-presente)
• mwbbyZak Starkey – mwbbcbatteria (2000-presente)

Ex componenti

• Doug Sandom - batteria (1964)
• mwbb0Keith Moon - batteria (1964-1978)
• mwbb8John Entwistle - basso, cori (1964-1983; 1985; 1988; 1989; 1996-2002)
• mwbceKenney Jones - batteria (1979-1983)

Ex turnisti

• mwbcuSteve Bolton - chitarra (1981-1983; 1988-1990)
• mwbccSimon Phillips - batteria (1981-1983; 1988; 1989)
• mwbckJohn Bundrick - tastiere, cori (1979-1983)
• mwbcsJon Carin - tastiere (1996-1997)

Cronologia

Discografia

Album in studio

• 1965 - mwbdqmwbduMy Generation (la versione USA venne intitolata mwbdyThe Who Sings My Generation)
• 1966 - mwbdgmwbdkA Quick One (la versione USA venne intitolata mwbdoHappy Jack)
• 1967 - mwbdwmwbd0The Who Sell Out
• 1969 - mwbd8mwbeaTommy
• 1971 - mwbeimwbemWho's Next
• 1973 - mwbeumwbeyQuadrophenia
• 1975 - mwbegmwbekThe Who by Numbers
• 1978 - mwbesmwbewWho Are You
• 1981 - mwbe4mwbe8Face Dances
• 1982 - mwbfemwbfiIt's Hard
• 2006 - mwbfqmwbfuEndless Wire
• 2019 - mwbfcmwbfgWho

Note

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Bibliografia

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Collegamenti esterni

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